BERGAMO PER INTERNATIONAL JAZZ DAY 2017

La manifestazione promossa dall'UNESCO per celebrare il jazz  il 30 aprile in tutto il mondo ha subito trovato terreno fertile nella comunità jazzistica bergamasca grazie all’adesione entusiastica di 157 jazzisti provenienti sia del capoluogo orobico sia da diverse città del nord Italia tra cui il noto pianista Enrico Intra. Promotore di Bergamo per International Jazz Day, manifestazione giunta alla quarta edizione, è il Centro Didattico produzione Musica che, in occasione del trentennale della sua fondazione, ha esteso la festa del 30 aprile alle settimane precedenti organizzando diverse  iniziative secondo tre nuclei tematici: “La città del jazz” - concerti e performances teatrali, “La città che ascolta” - seminari, incontri con le scuole, dibattiti, “La città e gli occhi” - mostre di pittura e fotografia. Clicca qui per il programma completo

Obiettivo principale è realizzare una riflessione a più voci sui diversi aspetti di questo importante genere artistico che in soli cento anni non solo ha rivoluzionato tutta la musica contemporanea e influenzato altre forme artistiche – cinema, pittura, poesia, letteratura, fotografia, danza -,  ma ha rappresentato uno strumento di riscatto e valorizzazione in ambito culturale, sociale e politico. Nasce nella complessa società multietnica statunitense di inizio novecento per aprirsi immediatamente a tutto il mondo, traendo linfa vitale proprio dalle diversità, dalle tradizioni ed esperienze culturali di ogni nazione e comunità. Per questo motivo l’UNESCO, l’ente culturale delle Nazioni Unite, l’ha assunto come simbolo di fratellanza, inclusività e pace, esportandolo dal 2011  in 196 paesi grazie alla testimonianza di leggendari musicisti quali Herbie Hancock, Wayne Shorter, Quincy Jones, Jimmy Heath ma anche di grandi campioni dello sport ed esperti di jazz come Kareem Abdul-Jabbar.

La manifestazione bergamasca, dedicata al giornalista Paolo Arzano, figura emblematica e padre del Festival Bergamo Jazz fin dagli anni sessanta, si è dimostrata, dalla sua prima edizione, particolarmente attenta alla promozione e valorizzazione dei giovani musicisti offrendo loro molteplici occasioni di visibilità e lavoro in ben 17 location, tra jazz club – Blue Note,  Tresoldi Bakery, Dieci 10, Al Tagliere di Nese, esercizi commerciali della città, Mandarina Duck, scuole, nei teatri, piazze e chiostri. Una occupazione pacifica del territorio da parte della comunità jazzistica bergamasca realizzata grazie alla collaborazione e patrocinio di tantissime istituzioni pubbliche e private: in primis il Comune di Bergamo con gli Assessorati alla Formazione e alla Cultura con i rispettivi Assessori Loredana Poli e Nadia Ghisalberti e le Fondazioni Istituti Educativi e della Comunità Bergamasca, la Regione Lombardia. Un festival realizzato secondo il modello di crowdfunding che consente di fare rete sul territorio condividendo progetti e costi di realizzazione. 

Al concerto “globale” del 30 aprile hanno aderito  nomi di rilievo della scena nazionale e internazionale tra cui Gabriele Comeglio, Claudio Angeleri, Guido Bombardieri, Marco Gotti, Sergio Orlandi, Marco Esposito, Tino Tracanna, Fabrizio Garofoli, Giulio Visibelli, Pepe Regonese  e molti altri, per un totale di 157 musicisti.

Non mancano relatori prestigiosi quali Marcello Piras e Maurizio Franco, dei Civici Corsi Jazz di Milano,  e alcune chicche inedite quale la mostra in esclusiva per Bergamo di Roberto Polillo, figlio del noto giornalista Arrigo,  direttore della storica rivista Musica Jazz. La mostra intitolata Jazz Icons si tiene alla Galleria Quarenghicinquanta ed è curata da Dario Guerini, fotografo e sostenitore dell’International Jazz Day fin dalla prima ora,   e propone alcuni ritratti dei grandi maestri del jazz che hanno costituito le più note copertine di Musica Jazz: Armstrong, Ellington, Davis, Coltrane , Gillespie e molti altri. Di particolare rilievo inoltre la mostra del pittore e musicista Gianni Bergamelli e la monumentale rassegna fotografica di Carlo Leidi, noto promotore culturale e fotografo che ha saputo tradurre nei suoi scatti fotografici procedure e metodologie proprie del jazz quali l’improvvisazione, il lavoro di gruppo, l’istantaneità del tempo reale.

Ai giovani non vengono offerti solo concerti ma anche borse di studio alle migliori composizioni di giovani jazzisti dell’International Jazz Day grazie alla disponibilità della SIAE attraverso le Associazioni ACEP e UNEMIA – Autori, Compositori, Editori e Produttori  rappresentate da Manlio Cangelli, musicista e produttore. Spazio anche ai più giovani, con Piano City Bergamo , ed in particolare agli studenti della Scuola Media ad Indirizzo Musicale di Bariano da alcuni anni impegnata in alcune formazioni orchestrali di fiati e tastiere che svolgono attività di ricerca creativa sulla musica improvvisata grazie ai jazzisti Valerio Baggio, Andrea Ferrari.  

I due principali istituti di credito di Bergamo hanno dato un segno tangibile della loro presenza. Ubi Banca intreccia due concerti della sua rassegna al femminile Ladies sing the blues al Chiostro di Santa Marta con l’IJD, mentre la Fondazione Creberg  contribuisce alla realizzazione del concerto del 30 aprile. Lab80 fornisce l’Auditorium della Libertà mentre il Comune di Azzano San Paolo, insieme all’Associazione Jazziamo ospita la CDpM Europe Big band.

Non mancano gli spettacoli multidisciplinari di teatro/musica a cura di ALMAprogetto: Suona quello che non c’è,  la piece teatrale A new world a comin: in viaggio con Duke  con il noto attore televisivo Oreste Castagna  e la colonna sonora di Claudio Angeleri e Gabriele Comeglio.

Sempre  Oreste Castagna sarà la voce recitante, insieme al giornalista e musicologo Fabio Santini, di alcuni quadri musicali basati su delle favole originali scritte da Fabio Zambelli, dipinte da Gianni Bergamelli e musicate da Gianluigi Trovesi, Fulvio Maras e Marco Remondini. Lo spettacolo, dal titolo Le favole in concerto apre idealmente il mese dedicato all’International Jazz Day il primo aprile al Teatro Modernissimo di Nembro alle ore 21.

Tutti gli eventi sono ad ingresso libero e gratuito.

Ermanno Novali e Luca Bongiovanni vincono il I Concorso di Composizione Bergamo per International Jazzay Paolo Arzano

Contatti

CENTRO DIDATTICO produzione MUSICA
Via Edmondo de Amicis, 6
24127 Bergamo

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